3 febbraio 2010

Dolce amica

Sto cercando da giorni le parole migliori perchè è da un pò che penso a questo articolo, alle cose migliori da augurarti, alle parole più belle da scriverti per far si che rimangano impresse nella tua mente nei momenti di sconforto, ai complimenti più sinceri per tutto quello che sei riuscita ad ottenere fin ora e a come descriverti tutto quello che sento per te mia dolce Alice.

Questa mattina però è arrivato il momento di buttar giù qualcosa perchè credo che l’ ultima cerniera l’ hai proprio chiusa, quella di questo capitolo Romano che ci ha fatto incontrare e vivere le cose più strane insieme fisicamente e per simbiosi in questi anni.

Ti voglio proprio bene e mi si chiude un pò la bocca dello stomaco nel pensare a tutto quello che stai per vivere.

Il coraggio di osare non ti è mai mancato e ora stai per dare la dimostrazione maggiore a tutti di quanto sei grande.

Porta con te la voglia e la possione che avevi qui per quest’ Architettura, e spero incontrerai anche a Parigi una Roberta con la quale condividere qualche nottata e qualche piacevole disavventura.

Spacca tutto tesoro e torna più grintosa che mai perchè credo che sia solo una delle meravigliose cose che ti toccherà vivere.

Roberta

27 gennaio 2010

Certezze

Alice

26 gennaio 2010

Aneddoti

La falsa idiota della mia (ex) collega: “In bocca al lupo Alice!!” ed io: “Crepa!”…….lapsus freudiano o un’improvvisa rottura nel muro?

ps. Ro Sfigatta era una pivella a confronto!

Alice

24 gennaio 2010

Sono un’idiota

Categoria: Al centro del petto, Pensieri, Sottovoce — alice @ 05:25

Lasci una strada per prenderne un’altra, già sicura che ti cambierà dalla testa ai piedi.

Si sente dire che tornerai migliore. Trovarsi al bivio consapevole della svolta è come buttarsi nel vuoto per poi (forse) rinascere nuova.

Ma tra i saluti snocciolati nei i giorni lenti, per ora riesco a sentire solo una grande nostalgia e nient’altro…

Alice

20 gennaio 2010

Le promesse della notte

Categoria: Pensieri — alice @ 16:39

La notte non dormo. Non riesco ad abbassare il volume della mente.

Ci sono troppe promesse di cose che devono accadere. Le promesse sono pericolose, se arrivano non sono sorprese,  se non arrivano rimani con un brutto amaro in bocca.

Le mie giornate sono scandite da frasi del tipo “Vedrai che…..”…” Sicuramente sarà…”.  Ma io non vedo niente e poi o sono tutti cartomanti o la gente parla a cazzo.

Quest’ attesa mi porta a non agire, le giornate passano lente puntando un giorno che sembra non arrivare mai e io ho l’ansia di questa cosa annunciata e meravigliosa che mi spaventa più di una terribile.

Nel frattempo la notte non dormo e la mattina faccio abbastanza schifo. Poi quando non dormo non parlo. E se non parlo mi stanno sul cazzo tutti. Il ragionamento non fila lo so, ma è così..

Come se non bastasse nelle due ore in cui sono riuscita a dormire ho fatto un sogno degno di Lewis Carroll, che si potrebbe sinteticamente riassumere come una serie di ruote in successione che giravano, prima rosse poi coloratissime sempre più grandi..

Le interpretazioni possono essere un paio:

- Era un’immagine raffinata e metaforica delle mie palle che giravano, facendosi sempre più grandi luminose e colorate

- Una rappresentazione della dipartita delle rotelle del mio cervello.

Il libro dei sogni dice che la mia vita sta cambiando. Un’altra promessa..

Alice

12 gennaio 2010

Il MIO fatto quotidiano

Categoria: Pensieri — alice @ 18:51

Stasera vado a vedere Travaglio al Teatro Olimpico e non è escluso in nessun modo che io scavalchi il palco per limonarmelo.

Ebbene si, Travaglio è il mio sogno erotico da anni..

Alice

10 gennaio 2010

Ualà

Categoria: Al centro del petto, Pensieri — roberta @ 17:52

E’ arrivato l’ anno nuovooo, baci, abbracci, tappi, botti, auguri, buoni propositi, promesse, falò, fuochi e fiamme…come al solito insomma

come ogni volta che si finisce una cosa per iniziarne una nuova

ma tante cose non cambiano, la maggior parte direi

tutti rimaniamo con il naso all’ in sù pensando rosa.

Una cazzo di cosa me la porto dietro dall’ anno vecchio e la scrivo chissà qualcuno mi sa dare una risposta

“ma perchè deve essere tutto così complicato?”

(Volevo aiutarti a respirare!)

Roberta

6 gennaio 2010

News

Categoria: Senza Categoria — alice @ 15:48

Ma lo sai che c’è di nuovo? Mi sono rotta le palle.

Da oggi inizia la fase dei cazzi miei.

[Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti  è puramente casuale]

Alice

5 gennaio 2010

Ho scoperto che Babbo Natale in realtà è il vicino di casa.

Categoria: Al centro del petto, N.C., Pensieri, Senza Categoria — alice @ 03:00

Che amarezza quando in un lampo ti è chiaro che quello che credevi eterno finisce.

Crediamo che certi rapporti (non parlo solo di banali rapporti di coppia) siano fortissimi, invincibili, senza tempo.
Poi arriva il giorno in cui ti accorgi che tutto era una bella stronzata, partorita dalla tua testa sempre troppo idealista e sognatrice.
La verità è che si va avanti di continuo, lasciando indietro tanta gente. Gente che è stata importante.
Mi chiedo come minchia è possibile che all’improvviso si diventa invisibili.
Amiche, amici che si rivelano conoscenti. Cioè all’improvviso, con motivazioni pietose e a tratti grottesche che non starò qui ad elencare, ti trattano come uno dei tanti, facendo spallucce su tutto il tempo passato insieme. Un tempo in cui ti sei detto delle cose che valevano qualche cosa, forse.  E se chiedi loro una minima spiegazione sottovoce, se fai anche un minimo tentativo di chiarezza, la risposta  si puo’ sintetizzare con un “vaffanculo, fatti i cazzi tuoi, che vuoi dalla mia vita”. Questo è il caso in cui sei fortunato, perchè di solito c’è un mugugno evasivo accompagnato da un disperato tentativo di cambiare discorso. Oppure, nel terzo caso ancor più epico, al “Ma che ti sta succedendo” segue un ” Ma niente! Ho solo un momento un po’ così”.  Poi vai tranquillo che spariscono dalla circolazione in due secondi netti.

Sarò banale, ma a me questa cosa mi fa incazzare. (a me mi)
La cosa che fa più male è capire quanto niente valga niente. E col cazzo che ci credo un’altra volta. In questo brutto presente non contano più i gesti autentici. Valgono solo queste maledette parole. E io le odio le parole. Che cazzo parli a fare se poi quello che dici non vale niente?

Queste grandi amicizie o questi  lanciatissimi grandi amori li devo ancora vedere.
Io penso che dietro tutto questo gran vociare di amicizia e di amore ci sia solo una fottuta paura di rimanere soli.


E fate pure quello che vi pare, tanto si muore soli.

Alice

31 dicembre 2009

F.d.m.

Categoria: Al centro del petto, Tenetemi lontana da me — alice @ 03:03

Ma come devo fare?!! Che qualcuno me lo dica!
E non posso neanche dire che minchia ho!!
Io ci ho provato, con lo sguardo incollato a terra, le fughe tattiche e le parole contate!
Ma non c’è niente da fare, questo vortice mi sta portando via e non so più dove cazzo aggrapparmi..
Non è giusto e non è neanche il momento.
E’ tornato prepotente e sono completamente disarmata.

Ma naufragar m’è dolce..

Devo farmi un maledetto blog anonimo in cui scrivere a ruota libera.