Impressioni di Settembre
Il primo di settembre è un giorno di merda.
Appurato questo, direi che oggi è una giornata di merda.
Tuttavia mi piace pensare a quest’estate che è finita, pensarla piena di risate.
Risate per mia mamma che parla con i biscotti, per danielo che si tuffa come una foca (anche se facciamo tutti finta che sia uno squalo) , per il regalo di natale multicolor che aspetta noi donne argentarine, per il sindaco che dirige il traffico mentre parla al telefono, che vieta la vendita di chewingum perchè i ragazzini le sputano a terra, che balla Maracaibo alle Streghe…
E adesso di nuovo l’autunno, la città, l’inverno…tutto si ripete con una ciclicità spaventosa.
Attendo conferme, più che altro ritorni, che spezzino questa cadenzata ripetizione di week end soffocanti, di domeniche acquose e di giorni contati.
Fuori da qui c’è sempre la stessa montagna e lo stesso mare, il tempo è completamente fermo, ma io non riesco più a stare su questa sedia ad aspettare.
Di sicuro io non sono più la stessa da molto tempo, non mi domando più se migliore o peggiore. E da quando succede vivo meglio. Vagamente.
Ho ancora 38 di febbre, forse è solo un delirio.
“Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c’è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l’odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d’erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda…
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.”
PFM
Mogol - Pagani - Mussida
Arieccola…
Salve gente…è un pò che nn scrivo!!!
Senza la costante collega era già un pezzo che questo nostro fantastico spazio sarebbe finito nella catastofe più totale!!!
Cmq come in tutte le cose…gli opposti si attraggono e…collega, mi dispiace, ma la costanza nn è mai stata il mio forte!!!!
Allora che dire, si va avanti a fatica in questa città eternamente bella ma eternamente calda (anche se sto a Tivole, come dice un’ anziana del mio paese, fa caldo uguale)! QUANDO CAVOLO ARRIVA LA PIOGGIA? Se piove tutti hanno più voglia di fare tutto, lavorare, studiare, e tutto quello che con queste giornate non vorresti neanche sentire nominare!
Il mio cervello alle 21.21 di venerdì sera (potete benissimo dire, che caxxo ci fai a casa) dopo 10 ore davanti ad un computer riesce a raccontare poco…In realtà 10 ore non sono state diciamo, la metà, il resto cazzeggio totale tra una scrivania e l’altra importunando ogni forma vivente in ufficio, e sperando che, a turno, diciamo ogni quarto d’ora, qualcuno proponesse la pausa caffè!
Ferie tristissime, anzi, pochissime…solo 7 giorni…naturalmente al paesello con il solito semplice ma super programma estivo che consiste in: mare, sagre varie sparse per i monti e tanto fresco (programma ideale per cinquantenni…ma per quest’anno è andata così)!
Ahh…una delle cose più estusiasmanti di questo Agosto a Roma (il primo della mia vita, e spero anche l’ultimo): sto imparando tanti di quei “modi di dire” romani, che mi posso trasferire a trastevere anche subito (Quando vi vedo di persona ve li racconto e v’assicuro che il meglio di me ancora non l’avete visto)!!!!
In attesa di ispirazione e luna migliore vi saluto e chiedo scusa per tutte le stronzate scritte, ma ve volevo dì che c’ ero!
Annabel Lee
“Molti e molti anni or sono, in un regno vicino al mare, viveva una fanciulla che potete chiamare
col nome di Annabel Lee: aveva quella fanciulla un solo pensiero: amare ed essere amata da me.
Io fanciullo, e lei fanciulla, in quel regno vicino al mare: ma ci amavamo d’amore ch’era altro che amore, io e la mia Annabel Lee; di tanto amore i serafini alati del cielo invidiavano lei e me.
E proprio per questo, molto molto tempo fa, in quel regno vicino al mare, uscì un gran vento da una nuvola e raggelò la mia bella Annabel Lee; e così giunsero i nobili suoi genitori e la portarono lontano da me, per chiuderla dentro una tomba in quel regno vicino al mare.
Gli angeli molto meno felici di noi, in cielo, invidiavano lei e me: e fu proprio per questo ( come sanno tutti in quel regno vicino al mare ), che, di notte, un gran vento uscì dalle nubi,
raggelò e uccise la mia Annabel Lee.
Ma il nostro amore era molto, molto più saldo dell’amore dei più vecchi di noi ( e di molti di noi assai più saggi ): né gli angeli, in cielo, lassù, né i demoni, là sotto, in fondo al mare
mai potranno separare la mia anima dall’anima di Annabel Lee.
Mai, infatti, la luna risplende ch’io non sogni la bella Annabel Lee: né mai sorgono le stelle ch’io non veda splendere gli occhi della bella Annabel Lee, e così, per tutta la notte, giaccio a fianco
del mio amore: il mio amore, la mia vita, la mia sposa, nella sua tomba, vicino al mare,
nel suo sepolcro, sulla sponda del mare.”
Edgar Allan Poe
L’arte dello stronzeggiare
L’estate avanza…e così anche la panza.
Tutti i nutrizionisti della terra,in estate, raccomandano di mangiare molte verdure, frutta e cibi leggeri etc..
Ma si sa che i nutrizionisti dicono un sacco di stronzate.
Quelle magre trasparenti fotografate sui giornali nella pagina accanto alla “Dieta miracolosa dei 3 kg in 3 giorni” …sono fighe perchè non mangiano..sia chiaro.
Ed è proprio per questo instancabile spirito critico…che mi sto sfasciando di porcherie.
Potrei scivere una guida gastronomica su tutte le sagre della provincia di Grosseto!
Ieri sera è stata la volta della Sagra della Polenta…rinomato piatto estivo, nato sulle isole del mediterraneo.
Dopo polenta-salsicce-contorni vari le allucinazioni a sfondo mistico-religioso erano galoppanti….
I nutrizionisti dicono che è importantissimo bere molto, almeno 1,5/2 lt…..ed è proprio per questo che ettolitri di meraviglioso Morellino fluivano rigogliosi!
Anche fare sport è fondamentale.
Dopo la sagra è stata improvvisata un’agguerritissima partita a calcetto (5 contro 4)… a piedi nudi sul campo da calcio in erba adiacente…
ORRORE-TERRORE-PAURA!
Tragico epilogo:
- Volo panoramico della sottoscritta scivolata come una patata sopra il pallone bagnato.
- Caviglia di Michele sopravvissuta a mille partite (serie)……distrutta per sempre.
- Scorretti tentativi seduttivi da parte di Chiara verso Nicola (avversari)….riusciti!
- Ematoma sulla gamba della sottoscritta
- Ultime tre dita del piede di Chiara perdute, di cui una incastonata nella gamba di cui sopra dopo scontro frontale.
- Lividi ed ematomi sparsi.
Dopo lo sport ci vuole lo svago per recuperare energie…
Nel viaggio di ritorno una Michele accosta la macchina nel bel mezzo di una strada provinciale trafficatissima, lampeggia a tradimento all’assessora su un’altra macchina che nel frattempo si ferma, mette una canzone revival improbabile a volume pazzesco e cominciamo a ballare sul ciglio della strada come foche ubriache…….. Il Morellino a volte fa più dell’acqua santa.
Come al solito è tardi e non riesco a rileggere quello che ho scritto, accontentatevi!
Ora fatevi pure due risate…
AUTOESCLUDITI!
Il colore della mia pelle è cambiato in modo incredibile ( diciamo che adesso ho un colore normale, più o meno quello che voi avete normalmente durante l’inverno)
Il merito è delle ore passate a cazzeggiare al mare dello Scoglio..vivo ogni giorno dell’anno aspettando questo momento…
Tutto questo relax ha portato a stronzeggiamenti vari (partoriti in compagnia di Danielone, in evidente stato di estasi da mare, sole e notti bravissime).
Nell’ordine:
- Iniziare a chiedere il pizzo alle ville sulla panoramica e diventare i boss indiscussi dell’Argentario ( Di questa non posso rivendicare la completa paternità..)
- Andare a 10 km/h con il motorino o la mezza macchina di Danielone, in mezzo alla strada senza alcun segno di rispetto per gli altri automobilisti. Anche questa è una tattica per diventare boss..
- Principio dell’autoesclusione, maturato in una notte seduti in un locale a sparlare come due commari lavandaie.(con rispetto parlando)
Il principio dell’autoesclusione si basa sul fatto che non siamo e non saremo mai tutti uguali. Appurato questo corollario, è conseguenza naturale che se sei una farfalla nera non ti conviene stare in mezzo alla neve, perchè è probabile che ti arrivi qualche altro animale dalle cattive intenzioni e ti mangi.
Quindi forse è opportuno che cambi habitat autoescludendoti….magari dalla società.
In sintesi: se sei grezzo come un ragazzetto con la cresta meshata, piercing sulla lingua, ti cali le “paste” yoooooooo, occhiali da sole a mezzanotte, ti muovi “ballando” come un robot epilettico, parli in modo improbabile e magari sei anche viterbese….allora ti prego, AUTOESCLUDITI!
Queste giornate trascorrono così….tra deliri d’onnipotenza e pace.
Stasi
E’ come quando vai a un concerto e un tizio alto si mette proprio davanti a te,
come quando il programma si chiude per un “fatal error” e non salvi da un paio d’ore,
come quando è il tuo primo giorno di vacanza e piove,
come quando qualcuno decide per te,
come quando ti accorgi di tutto quello di cui non ti sei mai accorta.
Se sei spettatore puoi solo vedere gli eventi scorrere, sei inchiodato alla sedia prigioniero del tuo corpo.
Urli ma non hai voce.
Aria
Ho passato S c i e n z a d e l l e C o s t r u z i o n i!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma vaffanculooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E domani partooooooooaaaaaahhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




